MAURIZIO DONZELLI_Thresholds Zanchetta, Bignotti, Donzelli

Sabato 13 giugno, in occasione dell’opening della mostra Maurizio Donzelli. Thresholds al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, a cura mia e di Alberto Zanchetta, abbiamo dialogato con Maurizio Donzelli, per indagare la sua ricerca nell’allestimento site-specific per il museo.

clicca qui per vedere il video: https://www.facebook.com/museodartecontemporaneadilissone/videos/vb.868809759848598/863893320787650/?type=2&theater

Il progetto espositivo, visitabile soltanto su prenotazione dal 13 Giugno 2020, è stato appositamente studiato dall’artista per gli spazi del Museo, creando un ambiente immersivo dove le opere dialogano in un serrato e poetico confronto tra soggetti e materiali. Per la prima volta, infatti, Donzelli propone un percorso concettuale dove la stessa immagine viene declinata utilizzando tecniche diverse: l’acrilico su carta, il mirror, l’arazzo, l’acrilico resinato.

All’interno della mostra, due iconografie differenti, una virata nei toni dei blu e dei verdi, l’altra nella scala dei grigi, reagiscono in base ai loro supporti per coinvolgere lo spettatore in una lenta e attenta contemplazione, dimostrando così la complessità dell’immagine in rapporto alla materia, allo spazio e al tempo.

Al versante opposto, un’altra immagine, che dal bianco si addensa nel nero, dialoga tra la carta, la tessitura e la resina, tra assorbenza e riflettenza, rendendo il pattern visuale ora aggettante verso lo spettatore, ora riluttante a palesarsi al primo sguardo.

Il titolo della mostra, THRESHOLDS, rimanda alle intrinseche qualità dell’artista/alchimista: vero e proprio inventore di immagini, capace di lavorare sulla loro latenza (tra apparizione e trasformazione), sulla loro origine e deviazione da una forma definita e conchiusa, intrecciandone i tempi e le geografie visuali. THRESHOLDS racchiude anche l’idea dell’attraversamento della “soglia dell’arte” da parte dello spettatore, il cui sguardo è coinvolto in una stretta relazione con le opere che l’artista vuole libere e spontanee, in un rapporto di reciprocità e di scoperta continua.

La mostra del MAC si colloca all’interno di un più ampio progetto scientifico dedicato all’opera di Maurizio Donzelli, che nei prossimi due anni vedrà l’artista protagonista di esposizioni, giornate di studio e incontri presso istituzioni pubbliche e spazi privati.

Il progetto che si svilupperà nel corso del biennio 2020-2021, sostenuto e promosso da Cortesi Gallery con il coordinamento di Ilaria Bignotti, si concluderà con la pubblicazione di una monografia bilingue (italiano-inglese) dove saranno raccolti i contributi di vari autori e gli atti di un convegno che coinvolgerà intellettuali, curatori e studiosi noti a livello internazionale.

| M A C |
Viale Elisa Ancona, 6 20851 Lissone – MB
museo@comune.lissone.mb.it
tel. 039 7397368 – 039 2145174

ORARI
Mercoledì e Venerdì h 10.00-13.00
Giovedì h 16.00-23.00
Sabato e Domenica h 10.00-12.00 e 15.00-19.00

Credits:

Maurizio Donzelli, “Thresholds”, MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, 13 giugno 2020 – riprese video: Davide Bonaldo 

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